Tre esperti per assegnare il Premio al miglior Lungometraggio europeo

ANTONIETTA DE LILLO
Regista, produttrice e fotografa napoletana, esordisce nel 1985 con Una casa in bilico e firma nel corso degli anni film, video-ritratti e documentari premiati. Nel 2004 conquista pubblico e critica con Il resto di niente, tratto dal romanzo di Enzo Striano e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Attenta al sociale e alle voci marginali, con la sua casa di produzione Marechiarofilm sostiene il cinema indipendente, cura il format del Film Partecipato e realizza opere personali come l’autoritratto L’Occhio della Gallina (2024), candidato ai David di Donatello come miglior documentario.

BRUNO DI MARINO
Storico dei media e studioso di sperimentazione audiovisiva, è titolare della cattedra di Teoria e metodo dei mass media presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove coordina la Scuola di Cinema, Fotografia e Audiovisivo. Autore di numerosi studi e pubblicazioni, ha all’attivo 11 libri, oltre 70 curatele tra cataloghi, dvd e volumi collettivi, circa 110 saggi e diverse voci enciclopediche. Ha inoltre realizzato sette documentari e curato più di sessanta mostre, rassegne e retrospettive, partecipando come relatore a convegni e conferenze internazionali.

MONICA MANGANELLI
Regista, scenografa e digital visual artist, autrice e sceneggiatrice con oltre vent’anni di esperienza nel mondo dell’opera lirica, del cinema, del teatro e delle arti visive a livello internazionale. Il suo percorso, segnato da una forte multidisciplinarietà, l’ha portata a collaborare con i principali teatri d’opera italiani e con produzioni cinematografiche internazionali, ottenendo riconoscimenti in più di cinquanta festival nel mondo, tra cui un Nastro d’Argento, una candidatura ai David di Donatello e la longlist agli Oscar 2016. Invitata come relatrice da università e istituzioni culturali in Italia e all’estero, ha ricevuto numerosi premi per le sue qualità artistiche.



