RING
Vedere Riklis a Salerno

Eran Riklis arriva a Linea d’Ombra Festival con la sua arte poetica e umanista. A seguire, la Maratona Cinematografica notturna Eran Riklis: alla ricerca dell’altro, per approfondire la sua poetica.
MODERA
Boris Sollazzo
QUANDO
14 NOVEMBRE 2025, H 20.30
DOVE
SALA PASOLINI
Incontro con il regista ERAN RIKLIS
C’è qualcosa di poetico nel riaccogliere, dopo anni di successi e riconoscimenti critici, Eran Riklis in quella Linea d’Ombra che lo amò sin da subito con il suo bellissimo Vulcan Junction. E poetica è pure la connessione con l’Italia se è vero che Finale di Coppa, l’opera che lo portò per prima alla Berlinale e gli fece vincere il Festival di Mosca raccontava di due nemici che si uniscono nel tifo per la nazionale italiana del mondiale di Spagna del 1982.
In anni come questi, feroci, cinici e dolorosi, la luce della sua arte ha sempre guardato a come unire, mai a dividere, all’amore più che all’odio, non di rado mostrato nel suo lato più ridicolo, a volte burocratico. Sapendo sempre dipingere ritratti e paesaggi umani di una potenza straordinaria. Così sono arrivati capolavori come La sposa siriana, Il giardino di limoni, Il responsabile delle risorse umane, Armi chimiche (con Monica Bellucci) e l’ultimo bellissimo Leggere Lolita a Teheran. Che è come vedere Eran Riklis a Salerno: rivoluzionario, poetico, politico, coraggioso. Come la sua cinematografia, che premieremo con l’inevitabile riconoscimento “Maestri del cinema”.


