Ring
Marra(dona) è meglio ‘e Pelè

MODERA
Boris Sollazzo
QUANDO
12 NOVEMBRE 2025, H 21.15
DOVE
PICCOLO TEATRO PORTA CATENA
Incontro con il regista VINCENZO MARRA
Vincenzo Marra è uno dei più grandi autori del cinema italiano indipendente del dopoguerra. Ha attraversato il cinema italiano con coraggio e rigore, capacità di reinventarsi e soprattutto di indagare pezzi di mondo, di arte, di vita che altri abilmente evitano.
A Salerno riporta, in questi tempi di guerra e sterminio, un’opera che passò a Locarno, un gioiello che racconta la Palestina in modo originale, un film che compie 20 anni ma sembra girato ieri. Sarà uno dei mattoni del festival per raccontare i diritti negati ma anche il pretesto per confrontarsi su una carriera incredibile iniziata con il bellissimo Tornando a Casa (vinse la Sic di Venezia) e che si è dipanata tra film di finzione e documentari straordinari (da Estranei alla massa a L’udienza è aperta a I ponti di Sarajevo).
A Venezia in concorso ci andò con L’ora di punta il cui unico difetto fu di essere troppo vicino alla realtà, negli ultimi anni ha espresso gioielli come La prima luce, L’equilibrio e La volta buona, prove d’autore (e grazie a lui anche d’attore) di dolorosa forza, non solo cinematografica.



