Progetti speciali
XXXI Edizione
XXXI Edizione
Linea d’Ombra non è soltanto proiezioni e concorsi.
Con i Progetti Speciali, il Festival amplia il proprio campo d’azione e costruisce percorsi che mettono in relazione cinema, formazione, territorio, arti visive e industria audiovisiva.
Tre progetti diversi, uniti dalla stessa idea: usare il cinema come strumento per osservare, imparare, sperimentare e costruire nuove possibilità.
Prima ancora che un film inizi, spesso c’è già un’immagine che lo racconta.
Disegnare lo schermo è la mostra dedicata al rapporto tra cinema, illustrazione e poster cinematografico, con un focus sul lavoro di Gio Quasirosso.
Realizzata in collaborazione con COMICON, la mostra esplora il modo in cui il cinema può essere reinterpretato attraverso il disegno, la grafica e l’immaginario visivo.
Un percorso che porta il film fuori dallo schermo e lo trasforma in segno, colore e interpretazione.
Guardare un film significa anche imparare a leggere le immagini.
Percorsi dello sguardo – Nuovo Cinema Italia è il progetto formativo rivolto alle scuole e alle nuove generazioni.
Attraverso proiezioni, incontri e momenti di approfondimento, il cinema diventa uno strumento per sviluppare uno sguardo più consapevole, conoscere il nuovo panorama cinematografico italiano e confrontarsi con linguaggi, temi e punti di vista differenti.
Un progetto che non insegna soltanto a guardare un film.
Insegna a guardare meglio.
Come nasce davvero un film?
Linea d’Ombra Lab/Hub è il progetto formativo dedicato alle professioni, ai processi e alle opportunità dell’industria audiovisiva.
Il percorso affronta temi come:
Professionisti e operatori del settore incontrano un numero selezionato di partecipanti per condividere strumenti, esperienze e competenze.
Ogni modulo sarà riservato a un massimo di 20 partecipanti, per favorire il confronto diretto e un’esperienza formativa concreta.
Per chi non vuole soltanto guardare il cinema.
Ma vuole capire come si costruisce.
Disegnare lo schermo, Percorsi dello sguardo e Linea d’Ombra Lab/Hub raccontano tre modi diversi di ampliare l’esperienza del Festival e trasformare il cinema in uno spazio di ricerca, formazione e partecipazione.