Giuria Esperti
Sezioni in concorso LdOXXXI
Sezioni in concorso LdOXXXI
La Giuria Esperti di Linea d’Ombra Festival riunisce professionist3 del cinema e della cultura audiovisiva, individuati dalla direzione artistica e/o dal comitato scientifico universitario del LabSav. A loro il compito di valutare le opere in concorso e assegnare i premi per Passaggi d’Europa, CortoEuropa, OpenSpace e Unifest, nelle categorie Stile libero e Italian job.

Critico cinematografico e giornalista, è direttrice delle testate ‘Cinecittà News’ e ‘8 ½’, oltre che di ‘Cinecritica’, la rivista del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici SNCCI di cui è presidente. Nata a Roma, dove si è laureata in Filosofia, ha iniziato la sua attività giornalistica a ‘L’Unità’, collaborando con ‘Noidonne’ e ‘L’Ora’ di Palermo. Nel 2000 ha fondato e diretto il quotidiano online di cinema ‘tamtam’, vincitore del Premio Domenico Meccoli. Ha scritto numerosi saggi e articoli in volumi collettivi sul cinema contemporaneo italiano e si è spesso occupata di intrecci con le altre discipline, dalla psicoanalisi alla letteratura. Tra i suoi lavori figura la monografia su Liliana Cavani curata per la Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro. È membro dell’Accademia del cinema italiano e della giuria dei David di Donatello e ha fatto parte di numerose giurie in Italia e all’estero. Per il SNCCI ha prodotto il documentario Passione critica presentato alla Mostra del cinema di Venezia.

Francesco Patierno è regista e sceneggiatore. Nato a Napoli nel 1964, dopo gli studi in architettura si avvicina al mondo dell’audiovisivo approdando poi alla regia. Esordisce con il cortometraggio Quel giorno (1996), presentato in concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, e debutta nel lungometraggio con Pater familias (2003), presentato in concorso alla Berlinale, candidato a un David di Donatello, a tre Nastri d’Argento e vincitore del Variety Critics’ Choice.
Prosegue la sua carriera alternando cinema di finzione e documentario.
Il mattino ha l’oro in bocca (2008) è in concorso al Karlovy Vary International Film Festival e gli vale una candidatura ai David di Donatello. Cose dell’altro mondo (2011) è in selezione ufficiale al Festival di Venezia e in concorso al Tokyo International Film Festival, mentre La guerra dei vulcani (2012) viene presentato ancora una volta al Festival di Venezia nella sezione Venezia Classici.
Nell’ambito documentaristico realizza Napoli ’44 (2017), presentato alla Festa del Cinema di Roma, candidato ai David di Donatello e vincitore del Nastro d’Argento, e Diva! (2018), anch’esso presentato alla Festa del Cinema di Roma che gli vale un altro Nastro d’Argento e una candidatura ai David di Donatello. Camorra (2019) è in selezione ufficiale al Festival di Venezia e in concorso all’IDFA di Amsterdam.
Tra i lavori più recenti il lungometraggio La cura (2021), presentato in concorso alla Festa del Cinema di Roma, e il documentario Svegliami a mezzanotte (2022), in concorso al Torino Film Festival e candidato ai David di Donatello.
Dirige inoltre per la televisione Disokkupati (1995), Donne assassine (2009), per cui ha ricevuto il premio per la migliore regia al Roma Fiction Fest, e più recentemente Morbo K (2025).

Baba Richerme, torinese vive a Roma dal 1988. Laureata brillantemente in Lettere con indirizzo Artistico, all’Università di Torino, dove ha conseguito anche il corso quadriennale di “Storia del Cinema” con il prof. Gianni Rondolino. Giornalista professionista, critico cinematografico, autrice, in Rai dall’88 dove dal ’94, è stata una delle “Voci” del Giornale Radio e di RaiRadio1 con la qualifica di Inviato Speciale di Cultura e Spettacolo. Ha firmato servizi, rubriche, speciali, recensioni, interviste con i grandi personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura per i tre GR Rai e per i programmi di RaiRadio1, seguendo i maggiori avvenimenti e i Festival internazionali di Cinema. E’ stata tra i conduttori dei settimanali di Radio1 “Prima Fila”, “Incontri d’autore”, “Il Baco del Millennio”. In Tv su Raitre con Umberto Broccoli e Claudio Ferretti nel programma “L’Una italiana”. E’ stata Giurato nella sezione “Un Certain Regard” al 57° Festival di Cannes nel 2004, è Giurato dei David di Donatello e del Festival di Doppiaggio “Voci nell’ombra”. Ha fatto parte per più mandati, del Direttivo del Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani, che assegna i Nastri d’Argento.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il “Premio Domenico Meccoli” e il “Premio Lello Bersani”.

Gaja Cenciarelli (Roma, 1968) è scrittrice e traduttrice italiana, laureata in lingue e specializzata in letteratura anglo-irlandese. Ha tradotto autori come Edith Wharton, Margaret Atwood e Flannery O’Connor, e scritto romanzi tra cui “Sangue del suo sangue”, “La nuda verità” e “Domani interrogo” (2022), da cui nel 2025 è stato tratto l’omonimo film di cui ha curato la sceneggiatura insieme ad Herbert Simone Paragnani. Nel 2026 il suo romanzo “Il rivoluzionario e la maestra” è stato presentato al Premio Strega da Serena Dandini. Collabora con diverse riviste e quotidiani ed è docente di lingua e letteratura inglese in un liceo romano.

Francesca Roveda, in arte Cheyenne, è speaker di Rtl 102.5, dove conduce dal 2021 lo show serale “La Suite”. Presentatrice, conduttrice tv, autrice e scrittrice, ha lavorato per anni su Match Music Satellite e per programmi su Rai Due e Rai Tre. È anche giornalista pubblicista e ha pubblicato diversi libri, tra cui il romanzo “Avevamo capelli lunghi” del 2024 e “Torneremo ad avere capelli lunghi” uscito a luglio 2026. Da sempre legata alle sue origini veronesi, è nota anche per l’impegno in eventi culturali, sportivi e sociali.

Marco Spoletini lavora nel cinema dal 1990 come montatore. Inizia nel 1994 con Gianluca Maria Tavarelli (Portami via, Un amore, Liberi) e monta film di Riccardo Milani e Daniele Vicari, tra cui La guerra degli Antò e Il passato è una terra straniera. Il sodalizio più importante è quello con Matteo Garrone: da L’imbalsamatore a Gomorra, Reality e Il racconto dei racconti, fino a Dogman. Collabora anche con Alice Rohrwacher, per la quale monta Corpo celeste e Le meraviglie. Tra i suoi riconoscimenti figurano diversi David di Donatello e Nastri d’Argento, l’ultimo nel 2024 per il montaggio di Io Capitano. Dal 2019 è membro e giurato dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences Oscar.

Appassionato studente di cinema, dal 2014 è tra i co-founder e curatore della selezione del Toko Film Fest, festival internazionale che in 13 anni di attività ha visto la partecipazione di artisti del calibro di Béla Tarr, Nanni Moretti, Marianna Fontana, Daria D’Antonio, Francesco Lettieri e Valerio Lundini. Assistente scenografo presso la factory Casa Surace, collabora a numerosi festival e progetti formativi dedicati all’audiovisivo, tra cui Lucania Film Festival e Toko Film Academy.

Presidente dell’Associazione culturale Pianeta Mare Darwin Dohrn e direttore del Pianeta Mare Film Festival Internazionale di Napoli, advisor al presidente Azienda Speciale Palaexpo di Roma, advisor del presidente di Earth Day Italia, già portavoce del presidente del CNR dal 2016 al 2021, curatore della programmazione e divulgazione degli eventi del lunedì del CNR a Padiglione Italia di Milano EXPO 2015.





